Arrivederci a settembre!

Anche quest'anno scolastico volge al termine! Martedì 8 giugno tutti gli alunni della scuola Betlem si sono riuniti in cortile per salutare la scuola e tutto il personale docente e non docente. Dalla scuola dell'infanzia fino alla quinta elementare tutti hanno...

Frutta nelle scuole!

Anche quest'anno il nostro istituto aderisce al programma europeo "Frutta e verdure nelle scuole" “Frutta e verdura nelle scuole” è un programma promosso dall’Unione Europea, realizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e svolto in...

OPEN DAY 2020

Siamo lieti di presentare la nostra scuola con questo bellissimo video. Ricordiamo che per ogni informazione potete contattare la Segreteria ai seguenti contatti: -scuole.abbiategrasso@betlem.it -0294967023 [video width="1120"...

OpenDay 2020 – Distanti ma presenti!

Negli scorsi anni la Scuola Betlem di Abbiategrasso ha sempre dedicato una giornata nel mese di novembre all'Open Day, per permettere a famiglie e bambini di scoprire meglio la nostra scuola e incontrare direttamente le pietre vive che la animano, insegnanti, suore,...

Buon compleanno Gianni Rodari!

Buon compleanno Rodari! Le celebrazioni per il centenario dalla nascita!

FINALMENTE A SCUOLA! 

  Leggi la news sull'apertura della scuola! [tnc-pdf-viewer-iframe file="http://www.betlem.it/wp-content/uploads/2020/09/Finalmente-a-scuola-articolo-sito.pdf" width="900" height="700" download="false" print="false" fullscreen="true" share="false" zoom="true"...

Uscita didattica classe 3a

“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”.

ABBIATEGRASSO > La Scuola > Mete Educative

L’Istituto “Betlem” affonda le sue radici in Abbiategrasso nel 1945, quando dal testamento datato 6 giugno 1945 di don Camillo Annovazzi, sacerdote sensibile ai problemi dell’infanzia del tempo si apprende che lo stabile, situato in Corso San Pietro, 33 completo di arredi e il giardino, è lasciato in eredità alla Congregazione delle “Figlie di Betlem”, perché ne faccia uso per accogliere bambine bisognose di assistenza.
Nel luglio dello stesso anno si stabiliscono le prime suore animate dallo spirito caritatevole della fondatrice Virginia Besozzi che accolgono le prime orfane per “educarne il cuore e la mente ad onore di Dio, per il loro benessere futuro e delle loro famiglie”.
Durante la loro permanenza l’attività educativa e formativa si estende e, nell’anno scolastico 1962/63, l’Istituto ottiene l’autorizzazione ad esercitare il magistero. Col mutare dei tempi l’Istituto si trasforma da orfanotrofio a scuola dell’infanzia e primaria.
Le suore continuano l’opera educativa intrapresa dalla fondatrice.

Con il progetto “METTIAMOCI IN GIOCO” si vogliono guidare i bambini, attraverso l’esperienza del gioco, ad essere perseveranti e ad avere fiducia nelle proprie capacità.
Il gioco è significativo per lo sviluppo intellettivo dei bambini perché permette ad essi di scoprire se stessi e di relazionarsi con il mondo esterno. Influenza la crescita di tutte le abilità del fanciullo, sia per quanto riguarda l’evoluzione della sua personalità, che per l’ampliamento delle capacità di apprendimento.
Le caratteristiche del gioco devono aiutare l’immaginazione ed allargare le esperienze. Purtroppo, nell’epoca attuale, l’espansione dell’era digitale e l’utilizzo dei mezzi che essa offre, fanno sì che il bambino nel gioco non sia più protagonista attivo, ma passivo. Lo portano ad isolarsi e diminuiscono le opportunità di socializzare con gli altri. È importante quindi riabituare i bambini a saper giocare.